Acoustic Kitty e un'ambasciata piena di microfoni: le microspie più strane della Guerra fredda
La Guerra fredda è stata l'età d'oro delle microspie. Alcune idee erano geniali, altre così assurde che senza i documenti declassificati sarebbe difficile crederci.

Le intercettazioni hanno sempre lo stesso problema: bisogna mettere un microfono vicino alle persone che parlano e portare fuori il suono senza farsi notare. Durante la Guerra fredda i servizi di entrambe le parti cercarono modi sempre più ingegnosi per farlo. Ecco due storie confermate dai documenti.
Acoustic Kitty: il gatto che doveva ascoltare
Negli anni '60 la Direzione Scienza e Tecnologia della CIA avviò un progetto passato alla storia come Acoustic Kitty. L'idea: un gatto può andare dove un uomo non entra e nessuno ci fa caso. Basta "armarlo".
Secondo l'ex agente della CIA Victor Marchetti, al gatto furono impiantati chirurgicamente un microfono, un trasmettitore e delle batterie, e la coda doveva fare da antenna. Marchetti stimava il costo del programma in circa 20 milioni di dollari, ma è una sua stima, non un dato ufficiale.
La prima missione
La versione più famosa racconta che durante il primo test il gatto fu liberato in un parco vicino a una sede sovietica a Washington per ascoltare due uomini che parlavano, e fu quasi subito investito da un taxi. Nel 2013 Robert Wallace, ex capo dell'Ufficio servizi tecnici della CIA, ha smentito questa versione: secondo lui il progetto fu abbandonato perché il gatto non si riusciva ad addestrare, l'attrezzatura fu rimossa e l'animale sopravvisse.
Cosa dicono i documenti
Una nota della CIA parzialmente declassificata del marzo 1967 (resa pubblica nel 2001 grazie al National Security Archive) conferma che il progetto esisteva. La conclusione era sobria: i gatti si possono addestrare a spostarsi per brevi distanze, ma per le condizioni ambientali e di sicurezza "per i nostri scopi non sarebbe pratico". Il programma terminò nel 1967.
Un'ambasciata costruita con i microfoni
La seconda storia è meno divertente, ma su scala molto più grande. Nel 1979 a Mosca iniziò la costruzione della nuova sede dell'ambasciata USA. Secondo l'accordo, la costruivano operai sovietici con materiali sovietici, in gran parte con elementi prefabbricati preparati fuori dal cantiere.
Gli specialisti americani che ispezionavano l'edificio scoprirono che la struttura era piena di dispositivi di ascolto inseriti in colonne, solai e pareti. Nel 1985 i lavori furono fermati e gli operai sovietici allontanati dal cantiere. Per anni si pensò perfino di demolire l'edificio.
Alla fine operai americani smontarono i piani superiori e ne costruirono di nuovi e sicuri al loro posto. L'edificio entrò in funzione solo nel 2000, più di 20 anni dopo l'inizio dei lavori.
Lezioni per oggi
- La microspia migliore è quella che nessuno sospetta: uno stemma regalato da bambini (la storia di "The Thing"), un gatto in un parco, il cemento di un muro.
- La miniaturizzazione ha cambiato tutto. Negli anni '60 un trasmettitore con batterie doveva stare dentro un gatto. Oggi un ricevitore con batteria sta in un auricolare più piccolo di una moneta (l'auricolare più piccolo).
- Un auricolare non è una microspia. L'auricolare invisibile riceve solo il suono destinato a te. Intercettare gli altri senza che lo sappiano è reato nella maggior parte dei paesi (cosa dice la legge).
Fonti
- Acoustic Kitty, Wikipedia.
- Document Friday: Acoustic Kitty, National Security Archive.
- Smithsonian Magazine.
- Embassy of the United States, Moscow, Wikipedia.
- "Unbeatable bugs: the Moscow embassy fiasco", The Washington Post (1990).
